Led Zeppelin: quale fu il più grande errore di Peter Grant?

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Se nel 1976 aveste detto a Peter Grant che un anno dopo avrebbe fatto l’errore più grande della sua carriera, probabilmente vi avrebbe preso per pazzi. E avrebbe continuato a fare il suo lavoro come se fosse nato nei panni del manager.

Di Peter Grant, spesso,la gente vedeva solo la stazza: 140 kg su quasi 2 metri di altezza non lo facevano passare inosservato. Ma a quanto dicono i Led Zeppelin, la sua taglia era solo un dettaglio: piuttosto il punto forte di Grant era nella capacità di fare bene il suo lavoro, e di farlo soprattutto nel rispetto degli artisti con cui collaborava.

Grant fu una manna dal cielo per i Led Zeppelin: la sua fiducia nei confronti della band si traduceva nell’impegno a dar loro spazio, tenendo lontani stampa, etichetta e promoters quando la band registrava un disco.

Ma nel 1977 fece un passo falso, approvando l’assunzione di John Bindon come coordinatore della sicurezza durante il tour della band negli Stati Uniti. John Bindon aveva un temperamento violento e non era nuovo ai guai: era stato accusato di guidare un racket di protezione a Londra, offrendo sicurezza fisica a piccole attività in cambio di denaro. Persino una medaglia ricevuta per aver salvato un uomo in procinto di affogare nel Tamigi era macchiata dal sospetto: sembrava che a spingere la vittima nel fiume fosse stato proprio Bindon. Quindi, come arrivò a lavorare nella security dei Led Zeppelin?

Bindon era un uomo molto conosciuto, tanto che girava voce avesse avuto una relazione con la principessa Margaret di Windsor (sospettata anche dal biografo ufficiale della principessa, Noel Botham). Ma Bindon era conosciuto anche per le sue apparizioni sul grande schermo, come ad esempio nel film Quadrophenia degli Who, ma anche sul piccolo schermo, in serie televisive come Public Eye. Entrò nel giro della sicurezza organizzata proprio per una pausa dalla sua carriera di attore.

Sembrava un disastro annunciato, e infatti si sarebbe rivelato tale. Il 23 luglio 1977 (quasi alla fine del tour statunitense dei Led Zeppelin), Bindon spintonò un membro dello staff del promoter Bill Graham. La tensione crebbe tra i rispettivi team, tanto che alla fine del concerto ci fu una vera e propria zuffa.

Non solo: negli stessi momenti Jim Matzorkis, un uomo della security di Bill Graham, fu accusato di aver schiaffeggiato il figlio undicenne di Peter Grant, Warren, per aver preso un’insegna dalla porta di un camerino. Matzorkis fu picchiato selvaggiamente per questo motivo, e Graham dovette firmare una lettera di indennizzo per sollevare i Led Zeppelin dalla responsabilità di quanto accaduto.

Ma Graham non rispettò la lettera e denunciò Peter Grant, Cole, Bindon e Bonham dopo il loro ultimo concerto. Le sentenze dei quattro furono sospese, e Bindon venne licenziato direttamente dalla band.

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