Sanremo Day by Day: seconda serata

Da casa, me sempre presenti: la redazione di StoneMusic è pronta a commentare la seconda puntata dalla 71° edizione del Festival di Sanremo

Inizia la seconda serata del 71° Festival della canzone italiana, spazio da subito alla “Nuove Proposte”: Wrongonyou con Lezioni di volo, Greta Zuccoli con Ogni cosa sa di te, Davide Shorty con Regina e Dellai con Io sono Luca.

Apre la gara dei “Campioni” Orietta Berti con Quando ti sei innamorato, un brano all’insegna della tradizione italiana che ripercorre l’amore con il suo adorato marito Osvaldo. Dopo 55 anni di carriera cominciati proprio su questo palco e svariati inseguimenti da parte della polizia per aver violato il coprifuoco, Orietta dona pace a un’edizione così sofferta e ci fa sorridere con il suo look inaspettato.

Bugo con E invece sì torna al Festival senza Morgan e con la caratteristica marcia in più di chi si vuole riscattare dopo un buco nell’acqua. Se già l’anno scorso al centro della sua canzone erano presenti le star della musica inglesi, quest’anno vengono direttamente elencate. dai Bugo, non è mai troppo tardi! Anche se forse ci aspettavamo tutti un po’ di più vista l’attenzione che ha scatenato la sua partecipazione…

A proposito di Morgan, se l’anno scorso la domanda che ci ponevamo era “Dov’è Bugo?”, quest’anno la domanda è “Dov’è Lodo?”. Lo Stato Sociale si presenta con Combat Pop, un brano che potrà sembrare molto simpatico e ironico al primo ascolto ma che nasconde un messaggio tutt’altro che divertente: perché il mercato discografico è arrivato a questo punto? Come al solito questa band riesce a farci ballare e riflettere allo stesso tempo!

Gaia con Cuore Amaro vuole parlare della sua storia personale, della sua testardaggine che è più perseveranza nell’inseguire i propri obiettivi. Sentite già odore di hit?

è il turno de La Rappresentante di Lista con Amare, una canzone che parla d’amore (come anticipa il titolo) in maniera non convenzionale: romanticismo sì, ma anche una bella dose di sensazioni negative. Splendidi nei loro completi fuxia abbinatissimi, non deludono neanche dal lato dell’esibizione!

“Non è mai tardi, non è mai detto” inizia con queste parole Ti piaci così di Malika Ayane, frasi corte, stringate, per descrivere la sensazione che si prova quando ci si ritrova dopo molto tempo. Voce angelica, impeccabile, ma non ci aspettavamo niente di diverso da lei…

Ermal Meta con Un milione di cose da dirti ribalta le modalità in cui si affronta una rottura: e se invece di essere tristi per ciò che è finito iniziassimo a gioire del fatto di aver avuto una relazione così importante? Un po’ piatto, una classica canzone da Sanremo… da non ascoltare a fine serata però.

Gli Extraliscio feat. Davide Toffolo con Bianca luce nera, una collaborazione inedita che cerca di dare nuova luce alla tradizione di un genere sottovalutato come il liscio. Finalmente abbiamo scoperto il risultato di questo brano da balera arricchito di sonorità punk, forse ci vorrà un po’ per apprezzarlo pienamente…

Random con Torno a te ci canta della sua prima storia d’amore e ci fa tornare tutti adolescenti. Ci aspettavamo qualcosa di meno “classico” anche perché la sua voce non si presta propriamente a uno stile del genere.

Fulminacci con Santa Marinella racconta la storia di un amore che si sviluppa nei posti più assurdi, in una città altrettanto assurda come Roma. Una sola cosa si chiede a questa storia: un po’ di leggerezza in questi periodi di inquietudine, e Fulminacci con la sua chitarra ci riesce in pieno. Molto molto bene.

Un peccato sia stato posizionato in scaletta così tardi. Willie Peyote con Mai dire mai (La locura) è uno dei papabili per il Premio della Critica di questa edizione. Tema simile a quello portato da Lo Stato Sociale ma con uno stile decisamente più tagliente e diretto, mirato alla denuncia dell’intrattenimento superficiale al quale siamo abituati. Chissà cosa ne pensa di Sanremo, in realtà…

Gio Evan con Arnica cerca, come la pomata ricavata da questa pianta, di assuefarci. Poesia e cantautorato non vanno poi così lontane, ma ci sarà riuscito Gio Evan a risultare credibile in entrambi i campi?

Irama con La genesi del tuo colore, partecipare a questa edizione è già stato molto impegnativo ma Irama è stato condannato a fare il triplo della fatica a causa di due membri del suo staff risultati positivi. Vivrà infatti tutte le serate nella sua camera d’albergo, mentre in TV verrà trasmesso sempre lo stesso video delle prove generali. Che dire, alla fine è esattamente lo specchio di ciò che stiamo passando da un anno a questa parte. Chi lo sa, magari questa situazione potrebbe anche giocare a suo vantaggio!

 

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