Quando pubblicò The Wall, la EMI Italiana ne stampò poche copie in vinile arancione, creando di fatto un item da collezione oggi ricercatissimo. Ecco come lo ricorda uno che c’era.

All’epoca, ero in forza alla EMI Italiana come label manager e sono stato io a timbrare le copie di questo autentico oggetto di culto, che negli anni ha raggiunto quotazioni pazzesche tra i collezionisti. Come spesso si è detto, per realizzare questo promo in vinile cangiante (arancione acceso, quasi rosso che sbiadiva mano a mano che Caronno Pertusella pressava) non fu richiesto alcun permesso alla casa madre inglese (né tantomeno alla band), anche per evitare un quasi certo rifiuto.

Non sono sicuro, invece, sul numero di copie stampate: sicuramente sono state più di 600, ma io ricordo di averne timbrate circa 300 (quindi se esistono numerazioni superiori, sono state apposte dopo l’evento di presentazione). Il tutto era finalizzato a un’anteprima a inviti riservata alla stampa al Teatro dei Satiri di Roma, che prevedeva un’esibizione di Franco Battiato accompagnato da Giusto Pio (era in uscita L’ERA DEL CINGHIALE BIANCO) e l’ascolto di parti di THE WALL con proiezione di foto e slide. Quel giorno, io mi occupavo anche della consegna dei dischi all’entrata e posso confermare che il foglio ciclostilato, oggi tanto ambito dai collezionisti (e redatto dal sottoscritto allora ventenne), venne consegnato insieme al promo ma era stato concepito come indipendente da esso.

Quanto all’esistenza di uno o più numeri 0000 destinata ai boss della EMI (non certo io, che comunque conservo un numero basso), ho invece un ricordo nebuloso, ma sono quasi certo che qualcuno fu fatto. Oggi, il THE WALL arancione gira intorno ai 1500/1800 euro.

the wall

Testo a cura di Massimo Guarini.

L’articolo completo deditato a The Wall è sullo speciale di Classic Rock sui Pink Floyd, disponibile qui.

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