Biff Byford dei Saxon ci rivela i suoi dischi preferiti

Biff Byford dei Saxon ci parla dei dischi che hanno avuto un posto speciale nella sua vita. Ecco quali sono.

Biff Byford, frontman dei Saxon e leggenda dell’heavy metal, vive un anno importante: è il 40esimo anniversario di WHEELS OF STEEL e a febbraio è uscito il suo primo disco solista, SCHOOL OF HARD KNOCKS.
Il 69enne ha voluto rendere omaggio ad alcuni dei suoi primi modelli. Scopriamoli.

Biff è cresciuto e si è formato durante un periodo musicalmente irripetibileda Elvis ai Beatles, gli Yardbirds, gli Animals, i Troggs, ma anche Ike & Tina Turner e Jimi Hendrix. Ma quando gli si chiede di nominare il miglior disco di tutti i tempi non ha dubbi:

Il primo dei Led Zeppelin. Quando lo ascoltai, rimasi senza fiato. Il mio amico che mi aveva insegnato a suonare la chitarra stava in un gruppo blues, e così conoscevo qualcuno di quei vecchi blues che gli Zeppelin avevano usato per le loro canzoni. Ma come li facevano loro era una cosa dirompente. Mi sconvolse.

Se invece passiamo ai dischi dei Saxon, Biff non sembra più avere le idee così chiare:

Sono molto fiero di THUNDERBOLT. È quasi perfetto. E ovviamente WHEELS OF STEEL, che per noi è stato basilare. Stavamo per essere cacciati, dopo il flop del primo disco. Ma poi scrivemmo i brani di WHEELS OF STEEL, e tutto si sistemò. Sapevamo tutti di aver fatto centro.

E accanto alle tante soddisfazioni ottenute dal gruppo britannico troviamo anche alcune delusioni, che hanno però lasciato una lezione alla band:

All’epoca di DESTINY, nel 1988, il gruppo aveva il morale a pezzi. Non lo consideriamo un buon disco. Ma è servito a imparare una grande lezione: mai lasciare che altri t’impongano la direzione della tua musica.

You May Also Like