Taylor Swift vs. Kanye West: cosa è successo davvero?

La faida fra Kanye e Taylor sembra lontana dall'estinguersi. Ma che cosa l'ha accesa?

L'edizione del 2009 degli MTV Music Awards fu resa tristemente celebre dall'irruzione sul palco di Kanye West che decise di interrompere la premiazione di Taylor Swift (vincitrice per il Best Female Video) per dire la sua su chi avrebbe dovuto vincere in quella categoria, ovvero, Beyoncé

Fu questo l'episodio a cui fecero seguito una serie di riavvicinamenti fra i due per poi tornare, immancabilmente, a raffreddare i rapporti. Questo saliscendi emotivo si è lasciato dietro anche qualche brano scritto appositamente per l'occasione come, per esempio, Innocent di Taylor Swift, pezzo del 2010 nel quale assolve pubblicamente West dai suoi peccati nei suoi confronti.

Gli scontri fra i due, però, non finiscono qui: in occasione della pubblicazione di un nuovo brano del rapper, Famous (2016), la diatriba si riaccende. In una delle strofe del brano, West usa parole offensive nei confronti della Swift in un passaggio molto dibattuto:

I feel like me and Taylor might still have sex. Why? I made that bitch famous.

Penso che io e Taylor potremmo ancora fare sesso. Perché? L'ho resa famosa, quella puttana.

Non contento, West si prodiga per ribadire il concetto e per fugare alcun dubbio sull'identità della Taylor in questione pubblicando un video di accompagnamento in cui lui stesso si trova steso su un gigantesco materasso assieme ai corpi completamente nudi (in realtà statue di cera commissionate per l'occasione) di diversi volti dello showbiz statunitense, fra i quali c'è anche una donna pericolosamente somigliante alla Swift, alla quale è riservato un posto d'onore, proprio di fianco al rapper. 

Tutto ciò non andò giù alla Swift che, oltre a sentirsi offesa, qualche anno dopo lasciò intendere che, secondo lei, si era trattato di revenge porn in quel caso, poiché la sua immagine era stata oggetto di allusioni sessuali ed era stata sfruttata senza il suo consenso. Già, perché, all'epoca, la Swift fu categorica nel dire che lei non aveva mai approvato quella parte della canzone. Kanye non sembrava essere d'accordo e in suo aiuto corse anche la moglie Kim Kardashian che affermò pubblicamente di essere in possesso delle registrazioni della telefonata fatta dal marito alla Swift nelle quali risultava chiaro che la Swift fosse a conoscenza delle parole a lei riservate nel testo. Dal canto suo, la Swift ammise che la telefonata, effettivamente, era avvenuta ma ribadì di non essere stata messa a conoscenza del vero testo della canzone e, in ogni caso, ci tenne a puntualizzare che aveva sconsigliato a Kanye di lanciare una canzone con un messaggio di fondo così misogino

Le registrazioni della telefonata furono, poi, pubblicate da Kim Kardashian e furono un punto a favore di West perché, effettivamente, sembrava che il rapper fosse stato sincero.

È recente, però, la notizia che pone di nuovo la Swift sotto ai riflettori assieme alla Kardashian e a West: il 21 marzo scorso vennero pubblicati online alcuni video integrali (quelli pubblicati dalla Kardashian erano stati tagliati in più parti) della telefonata avvenuta fra Kanye e Taylor nei quali è chiaro che la Swift non aveva mentito. Kanye sembra non menzionare mai la parte di testo incriminata e, inoltre, è ovvio dalle parole della Swift che non è pronta ad approvare la canzone nel complesso né tantomeno a promuoverla, come le era stato chiesto di fare. 

La Swift non si espresse a riguardo fino al 23 marzo scorso, quando decise di sfruttare la risonanza mediatica che la pubblicazione di questi video le aveva dato non per ribadire la sua ovvia innocenza ma per invitare i propri follower a donare in favore degli ospedali e della ricerca contro il Coronavirus che, oramai, attanaglia anche gli Stati Uniti. 

Insomma, i malumori fra i due sembrano non trovare pace. Forse questo sarà l'ultimo respiro di una diatriba lunga più di 10 anni? Chissà. Sicuramente questa vicenda ha riconfermato, ancora una volta, che la verità viene sempre a galla

You May Also Like