10 loghi celebri della storia del rock (parte II)

loghi rock

Musica e immagine sono un binomio inscindibile. Abbiamo già parlato della linguaccia degli Stones e dello smile dei Nirvana. Ecco la storia di altri 10 loghi famosissimi.

Sui loghi utilizzati dalle band nel corso della storia della musica si potrebbero scrivere libri. Loghi e scritte non sono solamente elementi di grande fascino, ma vettori del messaggio che il gruppo decide di far arrivare al proprio pubblico. Un messaggio irriverente, come quello veicolato dai Rolling Stones, oppure una scarica di elettricità, come quella emanata dagli AC/DC

Dopo avervi parlato dei primi 10 loghi celebri del rock (trovate qui la parte 1 dell'articolo), continuiamo oggi il nostro viaggio tra la musica e il design, con altri 10 loghi famosissimi, appartenenti al rock, al metal e al prog.

Diteci, come sempre, qual è il vostro preferito!

1. RAMONES

Il logo dei Ramones è considerato uno dei più belli nella storia della musica. A disegnarlo fu Arturo Vega, il direttore creativo della band, che aveva trasformato il suo appartamento a New York nel The Ramones Loft, vero e proprio magazzino e quartier generale del gruppo.

Per i suoi quattro ragazzi, Vega disegnò un'aquila araldica, presa direttamente dallo stemma del Presidente degli Stati Uniti. Al posto del ramoscello d'ulivo, presente nello stemma presidenziale, venne inserito un ramo di melo, per sottolineare ancora di più l'origine americana del gruppo, come la famosa “Apple Pie”. Inoltre, visto che Johnny Ramone era un fanatico del baseball, fra gli artigli dell'aquila venne rappresentata una mazza da baseball.

Infine, Vega sostituì le parole presenti nello stemma ufficiale del Presidente degli Stati Uniti con i nomi dei membri del gruppo e le parole "Look out below" al posto di "E pluribus unum" sul nastro che parte dalla bocca dell’aquila. Nelle versioni successive, queste parole sono state cambiate nel ben più noto motto della band: "Hey ho let's go!".

Al suo logo, Vega teneva moltissimo, come del resto al rapporto con la band. Per questo, alcuni anni prima di morire, si fece tatuare la famosa grafica sulla schiena.

2. SEX PISTOLS

Il logo dei Sex Pistols venne creato da un rinomato artista britannico, Jamie Reid, e apparve per la prima volta sulla famosa opera d’arte Anarchy in the UK, che accompagnò l’uscita del primo singolo del gruppo (1976).

Il logo, che ben riflette lo stile ribelle, giovane e vivace della band, venne poi più comunemente rappresentato a lettere nere, disposte in rettangoli bianchi separati, situati su uno sfondo nero "strappato".

3. VAN HALEN

Il popolare logo dei Van Halen, con le iniziali della band contrassegnate dalle ali e il design "metallico", venne creato dal designer Dave Bhang. Il logo ha subito un paio di importanti modifiche nel corso della carriera della band.

Il primo cambiamento è avvenuto nel 1986, quando Sammy Hagar ha sostituito David Lee Roth come cantante del gruppo. Allora, le ali ai lati della "V" e della "H" sono state convertite in anelli per simboleggiare il cambiamento.

Nel marzo 2007, invece, quando fu annunciato che Eddie Van Halen era in riabilitazione, il logo sul sito web della band fu cambiato con quello originale che aveva debuttato nel 1978.

4. BON JOVI

In quasi quarant'anni di storia, i Bon Jovi hanno cambiato il loro logo solo due volte. Il primo logo della band è stato disegnato nel 1985 e presenta un cuore trafitto da un pugnale. Le ali dorate dell'impugnatura simboleggerebbero la libertà, mentre il pugnale nel cuore raffigurerebbe lo storico connubio tra amore e dolore.

La band ha deciso di semplificare la sua identità visiva nel 1988, trasformando il proprio logo in un modesto wordmark, posto su un nastro.

Oggi, il wordmark continua a essere usato da solo oppure accompagnato dal bellissimo emblema con cuore e pugnale.

5. IRON MAIDEN

Il logo degli Iron Maiden è costituito dal nome della band scritto in rosso con un carattere iconico: il "Metal Lord", un font che ben si presta a veicolare l'energia e il vigore dell'heavy metal.

Il logo, che appare su tutti gli album pubblicati dalla band, venne disegnato da Denis Wilcocks, manager del Crowes Art Studio, nel 1977, e riattualizzato da Steve Harris, il bassista del gruppo.

6. MOTÖRHEAD

Un altro logo iconico e di grande impatto visivo. La scritta che compone il nome del gruppo è in carattere minuscolo e in uno stile gotico

Ad accompagnarla, lo "Snaggletooth", la mascotte ufficiale dei Motörhead. Si tratta di un ibrido tra un cane e un gorilla, con i denti sporgenti di un cinghiale, creato graficamente dall'artista Joe Petagno da un'idea di Lemmy Kilmister e apparso per la prima volta nel 1977 nell'album MOTÖRHEAD.

Successivamente sono stati aggiunti, sempre su consiglio di Lemmy, l'elmetto e la catena

7. BLACK SABBATH

Il logo del gruppo più famoso dell'heavy metal britannico si compone di un wordmark eseguito in un carattere spesso e ondulato, che si avvicina all'ITC Kabel Ultra, creato da Rudolf Koch nel 1975

La scritta è molto nota e di grande impatto, ma lo è ancora di più se accompagnata dalla mascotte dei Black Sabbath: la figura alata con le corna e la coda del diavolo. Henry (così si chiama il diavoletto alato) è stato creato nel 1975 ed è diventato un simbolo ufficiale della band, di cui rappresenta lo spirito ribelle e ne combina i tratti angelici e diabolici.

8. DREAM THEATER

Passiamo ora al progressive metal. Il logo utilizzato dai Dream Theater si chiama Majesty Symbol e si ispira al marchio di Mary Stuart, ex regina di Scozia.

Il logo venne rielaborato dall'ex vocalist dei Dream Theater Charlie Dominici per essere utilizzato nella copertina di WHEN DREAM AND DAY UNITE (1989). Nonostante Charlie se ne sia andato poco dopo l'uscita dell'album, la band ha mantenuto il logo.

Si tratta di un simbolo curioso, composto da tre lettere greche tutte in una: le lettere maiuscole Φ Phi, Μ Mu, Λ Lambda.

Nel settembre 2010, un fan dei Dream Theater scoprì che tutte le lettere di "DOMINICI" si incastrano perfettamente nel logo della band. Quando Charlie lo venne a sapere, si mise a ridere e commentò: "Ci sono voluti solo 25 anni per capire il Codice Dominici!"

9. NINE INCH NAILS

Il logo del gruppo industrial metal Nine Inch Nails è un'icona minimalista, che presenta tre lettere "N", "l" e una "N" al contrario, all'interno di una spessa cornice rettangolare. A disegnarlo furono Trent Reznor, colui che diede alla band un nome "duro come le unghie", e Gary Talpas.

Un logo pulito, ordinato, che celebra la geometria e la simmetria. Lo troviamo sia in bianco su sfondo nero, sia in nero su sfondo bianco: una versione più luminosa, che rende l'immagine autorevole e indimenticabile.

10. RAMMSTEIN

Il famoso logo dei Rammstein è apparso per la prima volta nel 2001 ed è rimasto quasi immutato fino a oggi. Il carattere tipografico e l'emblema sono stati disegnati da Dirk Rudolph.

L'emblema presenta una silhouette della lettera "R" sovrapposta a una "T" a forma di croce. Entrambe le lettere sono in grassetto e spesse, con linee rette e forme angolari. Anche il carattere tipografico personalizzato del marchio è realizzato in linee rigide e spesse, tutte maiuscole.

Il logo Rammstein è molto potente: mostra l'immagine ribelle e controversa della band tedesca, ma evoca anche un senso di energia e stabilità. Ci conferma ancora una volta come i loghi, per molte formazioni musicali, non siano un valore aggiunto, ma ne definiscono in modo profondo l'identità.

Se vi siete persi la parte 1 dell'articolo, con i primi 10 loghi, potete trovarla qui.
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