Quando Steven Tyler lasciò gli Aerosmith per un provino con i Led Zeppelin

Oggi nel rock, Steven Tyler, Aerosmith, Classic Rock, Stone Music, 26 marzo

Tra Jimmy Page e gli Aerosmith è sempre corsa una certa sintonia. Ma cosa successe quando a Steven Tyler venne chiesto di sostituire Robert Plant?

Ci sono leggende del rock destinate a stare insieme. Si piacciono, si rincorrono, si uniscono. David Crosby, Stephen Stills, Graham Nash e Neil Young, tanto per fare un esempio, sono forse più noti insieme che da soli. Oppure David Bowie e Mick Jagger, grandi amici, oltre che incredibili performers. O David Bowie e i Queen, con quella Under Pressure che ancora mette i brividi.

A volte, le unioni tra leggende funzionano, a volte no. Quanti fan degli AC/DC si sono ribellati, chiedendo il rimborso del loro biglietto, dopo aver sentito che Axl Rose avrebbe preso il posto di Brian Johnson per le ultime date del tour del gruppo australiano?

Tra Jimmy Page, ex chitarrista dei Led Zeppelin, e gli Aerosmith, c'è sempre stata una certa sintonia. Il 18 agosto del 1990, durante il tour di supporto a PUMP, la band guidata da Steven Tyler si esibì al Monsters of rock Festival a Castle Donington. Per l'occasione, la formazione ospitò sul palco proprio Jimmy Page, che si esibì alla chitarra in Walk This Way e Train Kept A Rollin, grandi classici degli Aerosmith.

Fu una notte speciale, una notte in cui gli Aerosmith ebbero l'occasione di “cavalcare l'incredibile energia della folla”.

Quella magica sintonia tra Jimmy Page e il gruppo di Boston ebbe modo di ripetersi solamente due giorni dopo, nel Marquee Club di Londra. Il contesto di questa esibizione fu più intimo rispetto a quello del 18 agosto.

Eppure, fu speciale. Jimmy Page non accompagnò gli Aerosmith solo per qualche brano, ma decise di sostare sul palco per molto più tempo, quasi per tutto il concerto. Ebbe così la possibilità di reinterpretare con la chitarra celebri brani degli Aerosmith, ma anche pezzi suoi, come Immigrant Song, oltre che cover di brani famosissimi, come Red House di Jimi Hendrix.

Fu probabilmente in quell'occasione che Jimmy Page rimase talmente conquistato da Steven Tyler da chiedergli, nel 2007, di guidare i Led Zeppelin. Robert Plant, tornato parte della band per un unico concerto alla O2 Arena di Londra, aveva infatti rifiutato di rimanere con i compagni per un tour mondiale.

Così, al frontman degli Aerosmith arrivò una proposta.

Venni contattato dal manager di Jimmy, Peter Mench, che è un mio caro amico da sempre. Mi spiegò la loro situazione con Robert [Plant]. Mi chiese se avessi voglia di incontrare i ragazzi per farci una jam. Io li raggiunsi e suonai.

Jimmy Page, John Paul Jones e Jason Bonham, il figlio di John, avevano già provato diversi cantanti, tra cui il leader degli Alter Bridge Myles Kennedy. A quanto pare, nessuno dei candidati li aveva convinti. Il provino di Steven Tyler, invece, fu un trionfo. Ma all'artista toccò tirarsi indietro.

Finita la session, Page mi avvicinò e mi chiese: "Ti va di scrivere un disco con me?". Io senza pensarci gli dissi di no, spiegandogli che sono negli Aerosmith. Lui è nella più grande band del mondo e io sono in una band come quella. Ho una tale fedeltà alla mia band e la amo così tanto.

Nonostante questo primo rifiuto, sembra che Jimmy Page sia tornato all'attacco nel 2011, riproponendo a Tyler il ruolo di Plant, anche questa volta senza successo.

Eppure, si sa, il gossip nel mondo della musica è materia quotidiana. Steven Tyler ha sempre dichiarato di aver rifiutato la possibilità di unirsi ai Led Zeppelin. Ma il chitarrista degli Aerosmith Joe Perry ha dato una versione completamente diversa. Secondo il musicista, infatti, Tyler si sarebbe perso in una performance “caotica” e avrebbe dimenticato il testo. Sarebbero stati dunque gli Zeppelin, guidati da un rammaricato Jimmy Page, a dire di no a Tyler.  

Cosa successe per davvero, non lo sapremo mai.

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