Benvenuti nella libreria di Pete Townshend

Pete Townshend

Il chitarrista e compositore degli Who ha una grande passione oltre alla musica: i libri. Qualche anno fa ha aperto una sua libreria. 

"I hope I die before I get old" scriveva Pete Townshend su un foglio di carta, durante un viaggio in treno, nel 1965. È passato mezzo secolo, ma lo storico leader degli Who, 75 anni appena compiuti, non ha smesso di suonare né di comporre brani.

Forse l'età non gli consente più di correre o saltare sul palco, ma il suo marchio di fabbrica, il noto "windmill" eseguito roteando il braccio, continua ad accompagnare le sue performance.

Di momenti folli, nella vita del chitarrista, ce ne sono stati molti. Pete Townshend è noto infatti per aver aggredito sul palco un poliziotto in borghese, per aver vissuto disturbanti trip di LSD in aereo e, naturalmente, per aver distrutto una quantità innumerevole di chitarre (ve ne abbiamo parlato in questo articolo).

Non tutti conoscono, però, la grande passione di Pete Townshend. Per il musicista britannico, infatti, non ci sono solamente riff di chitarra e rock esplosivo. C'è anche la letteratura. La cosa, da un lato, non ci sorprende: è stata la penna di Townshend, infatti, a dare vita a quella grande opera rock che è TOMMY, tanto per fare un esempio.

Il suo amore per i libri e l'innegabile talento per la scrittura hanno portato il musicista a imboccare la strada dell'editoria. Nel 1977, infatti, l'artista ha aperto la casa editrice Eel Pie Publishing, per poi lavorare come editore, a partire dal 1983, per la londinese Faber & Faber.

Solamente due anni dopo, ha pubblicato Horse's Neck, una raccolta di brevi racconti ispirati alla famiglia, alla vita on the road, a Keith Moon e a Kit Lambert, manager degli Who.

Ma non finisce qua. Alla fine degli anni Settanta, Pete Townshend ha aperto infatti una libreria, nella località di Richmond, al numero 10 di King Street. Il locale, lungo e stretto, ospitava all'epoca grandi classici e racconti moderni, oltre a libri di cucina, saggi, testi scientifici, ma soprattutto libri per bambini. La motivazione? La grande passione delle figlie di Pete Townshend (soprattutto di Emma, la maggiore) per i libri di C. S. Lewis, il celebre autore delle Cronache di Narnia.

E il nome della libreria? Magic Bus, come il celebre singolo degli Who lanciato nel 1968, immancabile durante i concerti.

Brutta notizia per i fan. Se, con gli anni, Pete Townshend ha saputo condurre in parallelo la sua passione per la musica e quella per letteratura (nel 2012 ha pubblicato infatti la sua splendida autobiografia Who am I), ha purtroppo dovuto cedere la libreria.

Il locale, fortunatamente, non è cambiato molto dagli anni Ottanta. Oggi si chiama Open Book, si è specializzato in libri d'arte, ma ospita anche scaffali di poesia, biografie e numerosi eventi di presentazione di scrittori locali.

Quale occasione migliore del compleanno di Pete Townshend per farci un salto?

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