La copertina dei Jimi Hendrix Experience che venne bandita in Malesia

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47 anni dopo la sua pubblicazione, il governo malese mise al bando la copertina di AXIS: BOLD AS LOVE dei Jimi Hendrix Experience. Ecco perché.

L'accoppiata censura-musica va da sempre a braccetto. Si tratta di un argomento sempre attuale del quale vi abbiamo parlato in diverse occasioni (per esempio nella prima e nella seconda parte di questo articolo). Spesso gli album vengono criticati fin dal primo momento dopo la loro pubblicazione per problemi morali, come la presenza di contenuti sessuali espliciti o di linguaggio scurrile oppure perché contengono idee considerate troppo sconvenienti.

Capita, però, che la censura colpisca anche album pubblicati anni e anni prima rispetto al momento nel quale vengono incriminati. È questo il caso di AXIS: BOLD AS LOVE il capolavoro dei Jimi Hendrix Experience

Si tratta del secondo album in studio del gruppo capeggiato da Hendrix che venne pubblicato per la prima volta nel Regno Unito nel dicembre del 1967, poco dopo il loro apprezzatissimo album d'esordio che aveva riscosso un enorme successo e aveva aperto la via alla band ai palchi più ambiti del mondo intero. 

Ebbene, ben 47 anni dopo la sua prima pubblicazione, il governo Malese decise di bandire la copertina dell'album giudicata oltraggiosa a livello religioso

La copertina di AXIS: BOLD AS LOVE è davvero una delle più famose della storia del rock e, in effetti, aveva sollevato qualche critica già nel periodo immediatamente successivo alla pubblicazione poiché prende in prestito alcuni simboli religiosi tipici dell'induismo. Hendrix stesso dichiarò di non aver mai dato la propria approvazione per la copertina con la quale l'album venne messo in commercio. L'artista si disse in disaccordo con le scelte stilistiche che erano state fatte, dato che lui aveva chiesto qualcosa che ricordasse le sue origini legate agli indiani d'America mentre, forse per un malinteso, l'etichetta discografica aveva commissionato qualcosa che ricordasse la cultura indiana

Nel processo creativo che portò alla copertina, venne presa una foto che ritraeva Hendrix, Mitchell e Redding i cui volti vennero, poi, inseriti in un ritratto che li raffigurava come diverse forme della divinità tipica della religione induista, Visnù, spesso raffigurato con quattro braccia con le quali regge i suoi quattro simboli: una "ruota" luminosa, un bastone, una conchiglia e un fiore di loto (alcuni dei quali sono presenti anche nella copertina in questione). 

Ultimato il ritratto che aveva il trio come protagonista, questo venne impresso sopra all'immagine di un poster religioso molto popolare. 

Così, nel giugno del 2014, molti anni dopo la pubblicazione dell'album, il governo Malese decise di mettere al bando la copertina dell'album che, a loro dire, avrebbe potuto ferire la sensibilità di molti

Come mai così tanto tempo dopo la prima apparizione della copertina? Pare che il bando sia stato messo in atto su richiesta di un'associazione induista che, verso l'inizio del 2014, si era opposta alla vendita di poster basati sulla rappresentazione presente sulla copertina del disco, il che aveva riacceso l'attenzione sull'immagine sollevando non poche polemiche.

Nonostante tutto, le vendite dell'album non sono mai state vietate in Malesia e continuano senza, però, che venga utilizzata la copertina originale. 

E voi cosa ne pensate? Si tratta effettivamente di una copertina oltraggiosa o semplicemente non è stato compreso l'intento dell'ideatore dell'immagine (il noto graphic designer David King)?

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