John Lennon e quell’infinito weekend senza Yōko Ono

john lennon

Noto come "The Lost Weekend", in realtà non fu un weekend: quel periodo senza Yōko Ono durò diciotto mesi. John Lennon li raccontò in WALL AND BRIDGES.

Nel 1974 Yōko Ono decise di allontanarsi da John Lennon. Lui partì per la California, non prima di essersi lasciato convincere dalla moglie a farsi accompagnare da May Pang. Lennon aveva espresso attrazione fisica nei confronti di May Pang, assistente di Yōko Ono e, nonostante le proteste di May – che non voleva accompagnarsi a un uomo sposato e, oltretutto, suo datore di lavoro – Yōko riuscì a convincerla. Un rimedio strano per una relazione burrascosa...

Fu l’inizio di una relazione tra May Pang e John Lennon che, per quanto ambigua, risultò molto positiva: fu lei ad arrangiare un incontro con Paul McCartney, che si rivelò essere l’ultima volta in cui i due ex colleghi suonarono insieme – e la prima dopo i Beatles. May Pang fece anche in modo che il figlio di John, Julian, si riavvicinasse al padre dopo quattro anni di distanza.

In quel "weekend perduto" in realtà John non perse tempo: realizzò il suo quinto album in studio, WALLS AND BRIDGES, che uscì nel settembre del 1974. Si tratta di un disco particolare, che senza dubbio risentiva della distanza da Yōko Ono: Going Down On Love esprime i suoi sentimenti riguardo a questa dolorosa situazione.

Whatever Gets You Thru The Night, come raccontò May Pang, fu ispirata da un discorso del Reverendo Ike trasmesso in TV: Let me tell you guys, it doesn’t matter, it’s whatever gets you through the night.” John la amò e la scrisse subito sul suo block notes.

Forse più di Going Down on Love è Scared il brano che più esprime tutto ciò cui John stava andando incontro: la paura del futuro, l’incertezza della sua relazione con la moglie, il senso di vecchiaia imminente. L’opposto di questa canzone fu Don’t be scared, rilasciata in MILK AND HONEY, tre anni dopo la morte di John.

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