The Who: perché Roger Daltrey balbettava cantando “My Generation”?

thewho

Quando cantava My Generation, Roger Daltrey balbettava. E oggi è impossibile cantare questo pezzo degli Who in altro modo. Ma perché?

Why don't you all f-fade away 
Don't try to dig what we all s-s-s-say 
I'm not trying to 'cause a big s-s-sensation
I'm just talkin' 'bout my g-g-g-generation.

Le ipotesi, su quell'iconico balbettio, sono molte. In parte, era naturale. Roger Daltrey – la voce principale di My Generation – cantò accentuando la sua balbuzie. Daltrey, che negli anni era riuscito a gestire il problema, dichiarò in seguito di essere stato molto nervoso durante le prime registrazioni perché non aveva provato il brano; a questo si univa il fatto di non riuscire a sentire la sua voce dai monitor.

Un’altra ipotesi è quella secondo cui il manager degli Who suggerì che inserissero la balbuzie per dare l’idea di qualcuno sotto effetto di stupefacenti, in preda a spasmi e incapace di parlare fluentemente. Leggenda narra che Roger Daltrey rispose “Ah, come me!” e accolse l’idea. D’altra parte, My Generation, come avrebbe sottolineato poi Pete Townshend, rappresenta la ribellione di un ragazzo che attaccando le alte classi sociali vuole sembrare “groovy”, ma che non riesce nel suo intento, proprio perché è completamente fatto e riesce a malapena a parlare.

Il sistema di classe fu un tema scottante per Pete Townshend, che dedicò ad esso una riflessione profonda e, naturalmente, questo brano, il suo “unico commento sociale davvero riuscito”, come lo definì in seguito.

In definitiva, My Generation si pone come una primissima e originaria canzone punk – basti pensare alla tremenda esplosione della batteria di Keith Moon avvenuta due anni dopo, un atto provocatorio e rivoluzionario. La rabbia infatti è una componente non indifferente in My Generation, come sottolineato dallo stesso Roger Daltrey.

Il balbettamento non era un segno di debolezza, era rabbia contenuta a stento. 

You May Also Like