AC/DC: qualche curiosità al ritmo di “Back in Black”

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Un tributo a Bon Scott, uno dei riff più iconici del rock, il brano che Kurt Cobain imparò a suonare a 14 anni: Back in Black è molte cose. Pronti a conoscerle tutte?

Erano passati cinque mesi dalla morte di Bon Scott nella Londra del 1980. La perdita del frontman aveva creato negli AC/DC l’esigenza di omaggiarlo: lo fecero con Back in Black. Non deve essere macabro… deve essere per Bon. E deve essere una celebrazione, dissero i membri quando venne il momento di scrivere una canzone. Back in Black sarebbe diventato una presenza costante ai loro concerti.

Nonostante il verso “Forget the hearse ‘cause I’ll never die(Dimentica il carro funebre perché io non morirò mai) sottolineasse l’immortalità di Bon Scott per la band e per i suoi fan, l’ingaggio di Brian Johnson come suo sostituto non fu un passaggio traumatico. Anzi, proprio con Back in Black provò che la scelta degli AC/DC era stata giusta.

La band ebbe l’idea del titolo prima di scrivere il pezzo: alla base del nuovo album, infatti, c'era l’idea di creare un tributo e di rispettare il lutto. La copertina dell’album era completamente nera (tranne per il logo della band). Ma catturare l’essenza di Bon Scott significava anche creare del rock, non ballate eccessivamente luttuose. Le idee di Scott per l’album furono accantonate (Angus diede alla famiglia le note e i brani che Scott aveva appuntato), per abbracciare i nuovi testi di Brian, Malcolm e Angus.

L’album venne registrato alle Bahamas e prodotto a New York con Mutt Lange, che si rivelò un vero perfezionista. BACK IN BLACK arrivò a vendere più di 19 milioni di copie solo negli Stati Uniti, e più di 40 milioni nel mondo.

Ecco alcune curiosità sulla canzone:

  • I Beastie Boys aggiunsero un campione del brano sul singolo Rock Hard del 1985. Peccato che lo fecero senza il permesso degli AC/DC, che in seguito rifiutarono la richiesta dei Beastie Boys di inserire la canzone nell’album del 1999 BEASTIE BOYS ANTHOLOGY: THE SOUNDS OF SCIENCE.
  • La squadra di football Atlanta Falcons usò questo brano come canzone tema della squadra, ma anche gli Appalachian State Mountainers ne fecero lo stesso uso.
  • Il brano venne utilizzato nella scena iniziale del film Iron Man del 2008, ma non fu la sola comparsa cinematografica: anche Megamind, The Karate Kid, The Muppets, School of Rock, Bruno, Grudge Match utilizzarono Back in Black.
  • Sbarcando anche sul piccolo schermo nel 2015, Back in Black fu la colonna sonora di uno spot che pubblicizzava un camioncino Chevy (Rainy Days and Mondays accompagnava la scena di un uomo in una generica berlina, ma la scena era interrotta dall’arrivo di un camioncino Chevy sulle note di Back in Black.)
  • Gli astronauti americani Bob Behnken e Doug Hurley hanno ascoltato questa canzone prima di attraccare alla Stazione Spaziale Internazionale sulla navicella Dragon, nel 2020. Il modo migliore per simboleggiare la nuova era del programma spaziale americano, di nuovo in attività dopo la cancellazione del programma dello space shuttle nel 2011.
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