Perché Waters e Gilmour sono di nuovo ai ferri corti

I due indomiti portavoci dei Pink Floyd sono ancora una volta ai ferri corti e di mezzo c’è la ristampa di ANIMALS, gioiello di critica al capitalismo e all’avidità umana che, a distanza di 44 anni dalla sua pubblicazione, non rinuncia a far parlare di sé.

Se solitamente la storia la scrivono i vincitori, quella dei Pink Floyd è un po’ più controversa. Per oltre trent’anni dall’abbandono della band da parte di Roger Waters, nel 1985, lui e il chitarrista David Gilmour si sono sfidati a colpi di frecciatine. In gioco l’attribuzione dei crediti delle canzoni e delle scelte artistiche per il gruppo. Dettagli particolarmente significativi per i due musicisti e per l’eredità che ciascuno di loro ha consegnato ai posteri. Ecco perché negli ultimi giorni, Waters ha destabilizzato tutti con la pubblicazione di un post molto dettagliato sul suo sito ufficiale.

Siccome mi è stato impedito da David Gilmour di scrivere sulla pagina ufficiale dei Pink Floyd su Facebook con i suoi 30 milioni di follower lo annuncio qui sul mio sito ufficiale: stanno per arrivare nuovi missaggi realizzati da James Guthrie dell'album ANIMALS.

Ebbene sì, lo storico album del gruppo, pubblicato il 23 gennaio 1977, è prossimo a una ristampa con mix 5.1 e oggetto di una rinnovata controversia legata alle note di copertina scritte dal giornalista Mark Blake. Sembra che queste ultime non abbiano soddisfatto Gilmour, che ne ha richiesto la cancellazione, pena la mancata uscita della riedizione dell’album. In risposta Waters si è dimostrato disponibile a eliminarle per la ristampa, ma non senza averle prima rese pubbliche sulla sua pagina, mettendo in luce ciò che Gilmour voleva oscurare con questa dichiarazione: 

Questi mix sono rimasti inediti a causa di una disputa riguardante le note di copertina scritte da Mark Blake per la riedizione. Gilmour ha posto il veto alla pubblicazione dell’album a meno che le note di copertina non siano eliminate. Non contesta la veridicità della storia raccontata da Mark, vuole che tale storia rimanga segreta.

Ma quale sarebbe la storia raccontata da Blake? Quella che tratteggia la genesi del decimo album della band, composto nel 1976. Tutte le sue tracce, ad eccezione di Dogs, in accoppiata con Gilmour, portano la firma compositiva di Waters, tanto che Blake ha rimarcato nelle sue note l’importanza dell’artista nel processo costruttivo dell’album.

Sia l'album che il tour hanno indicato la strada per la prossima uscita dei Pink Floyd, THE WALL, e per le idee sempre più ambiziose di Roger, sia in termini di musica, narrativa, politica e spettacoli teatrali.

Ma al di sopra dell’iconica centrale elettrica di Battersea volano vecchi scheletri d’armadio, oltre allo storico maiale Algie. Così Waters, prossimo a intraprendere nel 2022 il suo This Is Not A Drill Tour, fermato nel 2020 per la pandemia, annuncia anche la ventura uscita di un’autobiografia. Sempre tra le righe della nota pubblicata sul suo sito ufficiale, il bassista rilascia chiaramente la sua versione sull’intro di Money, sesta traccia di THE DARK SIDE OF THE MOON (1973), accreditata a lui. E il celebre scampanellio di monete dal registratore di cassa è stato raccontato da Gilmour in un’intervista del 1982, ripescata da Waters e vanificata poiché, alle sue parole, il chitarrista non era presente in studio quel giorno a casa sua e della moglie Judy.

Ecco quindi che da un lato Gilmour ritiene che non gli sia stato conferito il giusto riconoscimento nelle note di copertina di Blake, dall’altro Waters, ad armi spianate, difende i suoi crediti e la ristampa del disco. Lo fa non solo citando Blake con la frase “Grazie Mark, mi dispiace che tu sia stato oscurato”, ma anche preannunciando le verità succose che conterrà la sua autobiografia e invitando Gilmour e la moglie Polly Samson, co-autrice del chitarrista, a leggerle.

E se la verità sta nel mezzo, in questo caso il primo ad aver fatto un passo avanti è Waters, che ha aggiunto su Gilmour: "Sì, era ed è un ottimo chitarrista e cantante, ma negli ultimi 35 anni ha raccontato un sacco di balle su chi ha fatto cosa nei Pink Floyd quando c’ero io alla guida."  Insomma, nonostante screzi e vecchie ferite di battaglia, lasciamo che sia sempre la musica la sola testimone di un’era, come quella in cui nacque ANIMALS.

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