5 cose che non sapevi su John Belushi

Julie Facine – Flickr CC BY-SA 2.0

Personalità poliedrica del mondo dello spettacolo, John Belushi è stato un attore e cantante statunitense amatissimo dal pubblico, divenuto eterno per il suo ruolo in The Blues Brothers. 

La figura di John Belushi è tra le più amate da appassionati e non solo. La sua apparizione in The Blues Brothers gli ha garantito un ruolo di rilievo nella cultura popolare contemporanea, per la quale il suo lascito artistico ha avuto modo di diventare eterno. Belushi morì nel 1982 a causa di un'intossicazione da stupefacenti. Aveva solo 33 anni, ma la sua memoria rimarrà eterna. In questa guida, scopriremo 5 cose che non tutti sanno su John Belushi. 

Fu proposto per Ghostbusters prima di morire

Quando Dan Ayrkoyd ideò Ghostbusters, pensò immediatamente a John Belushi, suo caro amico, per il ruolo del Dottor Peter Venkman. Co-star nei Blues Brothers, Aykroyd e Belushi condivisero un'amicizia forte e sincera, che sfociò in un sodalizio artistico a dir poco fruttuoso, pensando che dagli sketch dei Brothers nacque un film divenuto un classico della cinematografia moderna. Dopo la morte di Belushi, fu Bill Murray, altra star del Saturday Night Live a prendere il ruolo a lui assegnato. Murray lo avrebbe ripreso in Afterlife, film del 2021 che ha raccolto l'eredità del primo Ghostbusters. 

Svaligiò una casa vestito da Blues Brother

Dire che John Belushi abbia vissuto una vita d'eccessi è poco. L'artista si concesse all'edonismo più totale nei suoi anni d'oro, per poi soccombere alle sue dipendenze. Guadagnò il titolo di "ospite d'America", dopo aver svaligiato una casa nel mezzo delle riprese del film sui Blues Brother. Pare che l'attore sia scomparso dal set per qualche ora, per concedersi un pisolino in casa di uno sconosciuto, non prima di svuotargli il frigorifero. 

Aveva quasi realizzato il suo primo film prima di morire 

Prima di lasciare le sue spoglie terrene, nel 1982, Belushi stava lavorando alla sceneggiatura di un film che avrebbe voluto dirigere. Trattasi di una commedia intitolata Noble Rot. Belushi voleva esserne anche il protagonista, vestendo i panni di un produttore di vini californiano, che sarebbe diventato parte di uno schema frodale sui diamanti.

Tre band hanno scritto canzoni su di lui 

Prima che i Blues Brothers diventassero un cult, il genere musicale preferito di Belushi era il thrash metal. Dopo la sua morte, tre band scrissero brani in sua memoria. Per primi, gli Anthrax che composero Efilnikufesin NFL, includendola nel loro album del 1987 AMONG THE LIVING. La rock band polacca Lady Pank, poi, scrisse un brano intitolato proprio John Belushi, mentre i Grateful Dead gli dedicarono Wst LA Fadeaway

Non apprezzava i suoi ruoli 

"Alcuni attori amano i loro personaggi, io non mi innamoro dei miei. Me ne stanco velocemente, invece. A volte vorrei semplicemente buttarli via". Furono queste le parole di Belushi sui personaggi iconici che ha interpretato. A dispetto della sua vita movimentata, l'attore osservava grande disciplina nelle ore di lavoro e, una volta, intervistato da Rolling Stone, ammise che le pressioni della fama stessero impattando pesantemente sulla sua emotività

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