Gli ultimi giorni di Kurt Cobain in un’opera al Royal Opera House

Oggi nel rock, Kurt Cobain, morte, suicidio, Classic Rock, Nirvana, Stone Music

Si intitola Last Days e sarà presentata dalla Royal Opera House di Londra, la rappresentazione in chiave drammatica degli ultimi giorni di vita di Kurt Cobain. 

La storia del compianto frontman dei Nirvana sarà riadattata in chiave operistica partendo dal film del 2005, dal titolo omonimo, diretto da Gus Van Sant, dove vengono ritratti gli ultimi giorni di vita di un giovane musicista di nome Blake, chiaramente ispirato alla figura del cantante di In Bloom. Fan sfegatato dei Nirvana, il compositore dell'opera, Oliver Leith presenterà Last Days nella stagione 2022-2023, mostrando al pubblico la nascita di un mito moderno proveniente da un tormento devastante, come lui stesso spiega. 

I particolari di Last Days 

La trama di Last Days vede Blake tornare a casa dopo aver trascorso un periodo in riabilitazione, per essere "perseguitato dagli oggetti, dai visitatori e dalle memorie che lo distraggono dal suo unico, vero, obiettivo - l'autodistruzione". Leith ha rivelato che la musica dei Nirvana abbia fatto da colonna sonora per la sua adolescenza e che i brani firmati da Kurt Cobain siano stati i primi da lui imparati alla chitarra. 

Parlando dell'apporto dei Nirvana sulla sua carriera musicale, poi, il compositore ha aggiunto: "Devo molto del mio modo di fare musica al sound del grunge di quegli anni. Non ho mai davvero pensato da dove provenissero i miei sperimentalismi confusi". Sulla decisione di drammatizzare la storia di Kurt Cobain e dei suoi ultimi giorni di vita, invece, Leith sostiene che, quella del frontman dei Nirvana, sia una storia archetipica che, di conseguenza, si sposa perfettamente con la natura dell'opera. Diretta da Matt Copson ed Anna Morrisey, Last Days sarà presentata dal prossimo ottobre al Linburt Theatre della Royal Opera House. 

You May Also Like