Il 6 giugno 1965 usciva “Satisfaction”: ascolta le 5 versioni migliori!

Satisfaction, The Rolling Stones, Mick Jagger, Keith Richards, cover, Stone Music, Classic Rock

Il classico scritto da Mick Jagger e Keith Richards ebbe un successo senza precedenti!

It was the song that really made the Rolling Stones, changed us from just another band into a huge, monster band… It has a very catchy title. It has a very catchy guitar riff. It has a great guitar sound, which was original at that time. And it captures a spirit of the times, which is very important in those kinds of songs… Which was alienation (Mick Jagger)

Fu il brano che creò i Rolling Stones, ci fece diventare dall’essere semplicemente un altro gruppo a un gigantesca, mostruosa band… ha un titolo orecchiabile, e un riff di chitarra orecchiabile, con un grande suono, originale all’epoca. E cattura lo spirito dei tempi, che è molto importante in questo tipo di brano… che era l’alienazione (Mick Jagger)

Keith Richards ha sempre dichiarato di avere scritto “Satisfaction” mentre dormiva, registrandola al volo su un registratore a cassette per paura di dimenticare il riff; stando alla sua ultima autobigrafia si trovava nel suo appartamento di Carlton Hill, a St. John’s Wood.

La band registrò una prima versione del brano il 10 maggio del 1965 ai Chess Studios di Chicago, ma la registrò di nuovo due giorni dopo agli studi RCA di Hollywood; fu in questa occasione che Richards usò il” Maestro Fuzzbox” per avere un suono di chitarra più sporco; il riff originariamente era inteso per essere suonato da una sezione fiati, ma il produttore Andrew Loog Oldham decise di pubblicare il brano com’era.

Il Maestro Fuzzbox

“Satisfaction” arrivò al primo posto della Top Ten americana (dove rimase quattro settimane) e al secondo posto di quella inglese, ed è unanimemente considerata una delle canzoni più importanti della storia del Rock.

Ascolta le cinque versioni più belle!

1) The Rolling Stones (1965)

2) Oris Redding (1967)

3) The Residents (1976)

4) Devo (1978)

5) John Scofield (2007)

Commenta Via Facebook

You May Also Like