Quando John Frusciante tornò nei Red Hot Chili Peppers (per la prima volta)

john frusciante

Nel 1998, il chitarrista John Frusciante tornò nella band che aveva lasciato sei anni prima. L'anno dopo, incise CALIFORNICATION, il maggior successo dei Red Hot Chili Peppers. 

È l'8 giugno 1999 quando la Warner Bros Records pubblica CALIFORNICATION, il settimo album dei Red Hot Chili Peppers. Certificato disco d'oro ad appena un mese dalla sua uscita, conta oggi quindici milioni di copie vendute in tutto il mondo e rappresenta sicuramente il più grande successo commerciale della band (vi abbiamo parlato qua dei suoi inizi).

Accolto da subito con entusiasmo dal pubblico e dalla critica, CALIFORNICATION non tratta solo tematiche già affrontate dal gruppo, quali l'erotismo e il viaggio, ma anche questioni nuove, come la distruzione personale e il suicidio, che molto hanno in comune con la parabola di vita di Frusciante.

Quello che emerge è una sorta di ritratto e, al tempo stesso, di denuncia della California e di Hollywood, con i suoi lati più oscuri.

Frusciante aveva lasciato i Red Hot Chili Peppers nel 1992 a causa di problemi legati al successo, della dipendenza dalla droga e delle incomprensioni personali con il frontman e fondatore del gruppo, Anthony Kiedis. Si trattò senza dubbio del periodo più duro per il chitarrista che, consumato dall'eroina, dalla cocaina e dalla depressione, si provocò ben otto overdose.

Nel frattempo, la band cercò un sostituto. Un'operazione non facile, che vide, dopo più di anno di ricerche, l'ingresso di Dave Navarro. Il musicista dirottò i Red Hot Chili Peppers verso sonorità più psichedeliche ed heavy metal.

La collaborazione, però, fu tanto ricercata quanto breve. La critica stroncò infatti l'album di Navarro, ONE HOT MINUTE, il sesto pubblicato dal gruppo.  

Proprio per questa ragione, il gruppo richiamò Frusciante, uscito dalla riabilitazione da appena tre mesi. Con il musicista di nuovo nella band, accanto a Flea, e le sue sonorità più melodiche, i Red Hot Chili Peppers incisero la loro opera maestra, che li riporterà sull'onda del successo: CALIFORNICATION.

Il sound impresso dal chitarrista nei brani dell'album spinse Greg Tate della rivista «Rolling Stone» ad affermare:

mentre tutti i precedenti lavori dei Chili Peppers erano molto vivaci, CALIFORNICATION si permette di essere spirituale ed evocativo.

Per fortuna era tornato John Frusciante. Ma attenzione, non si trattò dell'unica dipartita e dell'unico ritorno. Nel 2009, infatti, il chitarrista annunciò l'inizio della sua carriera da solista per poi, esattamente dieci anni dopo, sbalordire di nuovo i suoi fan.

Risale infatti al 15 dicembre 2019 il suo nuovo ritorno nei Red Hot Chili Peppers, rivelato dalla band con un post su Instagram

Le novità non sono ancora finite. Proprio in questi giorni è uscito il nuovo disco acid house di John Frusciante come solista: SHE SMILES BECAUSE SHE PRESSES THE BUTTON.

Lo potete ascoltare qui:

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