Metallica: la storia dietro la leggendaria “Creeping Death”

kirk hammett

Riff scartati, aspri litigi e piaghe Bibliche. La storia della prima canzone leggendaria dei Metallica è decisamente ricca di pathos.

L'ispirazione per Creeping Death arrivò ai Metallica da una fonte particolarmente singolare. La storia affonda le radici in una delle pellicole più sinistre ed opulente degli anni '40 e '50, il dramma biblico I Dieci Comandamenti, diretto da Cecil B. DeMille. Nel film, Mosè conduce il popolo ebreo verso la Terra Promessa, attraversando l'Egitto mentre gli oppressori affrontavano le letali piaghe narrate nell'Antico Testamento. Lars Ulrich ricorda di essere stato ossessionato da quella pellicola quand'era appena un ragazzino e che, per questa ragione, abbia rappresentato il cardine per la scrittura di Creeping Death: 6 minuti di adrenalina allo stato puro che sancirono il punto di svolta per l'approccio lirico della band. A circa 40 anni dalla sua uscita, il brano rimane tra i più evocativi dei Metallica.

La storia di Creeping Death

KILL 'EM ALL aveva da poco toccato gli scaffali dei negozi di dischi quando i Metallica cominciarono a stravolgere, ancora una volta, le carte in tavola, affermandosi come il principale atto della fervente scena thrash metal di quegli anni. Creeping Death fu uno dei primi brani che il gruppo scrisse specificamente per il seguìto del disco sopracitato, RIDE THE LIGHTINING. Il batterista ne parla come un brano, musicalmente, venuto fuori molto in fretta.

Come la stragrande maggioranza delle prime canzoni rilasciate dai Metallica, Creeping Death fu il frutto di una serie di idee già scritte in passato unite durante jam session estensive. La parte più memorabile della canzone, pare, ossia il suo breakdown, sarebbe parte del background di Kirk Hammett e della sua prima band, gli Exodus. "Ero al liceo quando scrissi il riff. Stavo provando a comporre qualcosa di più heavy rispetto alle band che ascoltavo di solito. Credo sia stata la prima volta in cui ho provato, ne fui soddisfatto", ricorda Hammett. Il chitarrista lavorò con gli altri membri del gruppo sul riff fino ad ottenerne un brano completo, Die By His Hand, incluso nella prima demo rilasciata dagli Exodus, dal titolo omonimo. Quando Hammett ascoltò il riff da lui scritto riproposto in un brano a cui i Metallica stavano lavorando, non poté non rimanere sorpreso.

Alex Kluft, UCR

Il contributo di Hammett alla traccia

"James e Lars scrissero Creeping Death in una giornata e poi mi chiamarono in studio. Usarono il riff di Die By His Hand come base e poi cominciarono a sviluppare il resto. Io risi perché quel giro di chitarra mi ronzava attorno da così tanto tempo, ma funzionava alla perfezione in Creeping Death". Il chitarrista sospettò che i Metallica avessero ottenuto le demo dal manager degli Exodus, poiché ingegnere del suono per il suo nuovo gruppo: Mark Whittaker. Ad essere meno sorpreso per quanto accaduto, il chitarrista degli Exodus Gary Holt, in forte disappunto per il comportamento irrispettoso, a suo dire, di Hammett che non chiese la sua opinione in merito all'utilizzo del riff per il brano dei Metallica.

In quello stesso frangente, Lars cominciò a concentrarsi sul testo, invitando James Hetfield e Cliff Burton a rivedere con lui I Dieci Comandamenti in cassetta. Il film contribuì all'immaginario cruento che arricchì notevolmente il brano, grazie ai forti riferimenti biblici che impreziosiscono il testo. L'immagine dell'Angelo della Morte disceso in terra per prendere la vita del primogenito del faraone colpì Cliff Burton al punto da dargli il titolo che ha reso iconica la traccia. Fu il penultimo pezzo in RIDE THE LIGHTNING e divenne in men che non si dica un cavallo di battaglia della band dal vivo, prima ancora che debuttasse sul disco. A decenni di distanza, Creeping Death rimane un caposaldo nel prestigioso catalogo della leggendaria band statunitense. 

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