I 10 più memorabili concerti dei Rolling Stones

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Tracciare una cronistoria dei migliori concerti dei Rolling Stones è davvero arduo, dato l'ammontare spropositato di performance storiche nel background della band. 

Uno dei gruppi più iconici degli anni d'oro del rock e, tra le altre cose, uno dei più longevi. I Rolling Stones sono un'eccellenza della musica, formatisi nel 1962 e forti di un sound spettacolare, commistione perfetta tra blues tradizionale e rock n'roll all'inglese. L'adrenalina riflessa nel sound dei Rolling Stones, veniva trasposta pedissequamente nell'attitudine della band dal vivo. I loro show live procedevano e, a tutt'oggi, si muovono a ritmi serrati, hit dopo hit, eseguite in maniera magistrale. In questa classifica, vi presentiamo i 10 concerti più memorabili dei Rolling Stones. 

Santa Monica Civic Auditorium (1964) 

Il primo concerto dei Rolling Stones su un grande palco. Registrato in video dal vivo, di fronte a 2600 spettatori in delirio. I Rolling Stones entrarono in scena dopo James Brown, suonando a volumi altissimi, mai eguagliati da nessuno all'epoca. 

Hyde Park (1969) 

I Rolling Stones erano ancora attanagliati dal dolore della perdita di Brian Jones, chitarrista deceduto tragicamente 2 giorni prima del live e, al tempo, da poco allontanato dalla band. I membri del gruppo presero la sofferta decisione di esibirsi in ogni caso, raccogliendo le critiche e le speculazioni dei media, presentandosi di fronte a mezzo milione di persone per uno spettacolo crudo, estenuato e madido di emozione. 

Altamont Speedway (1969) 

Uno dei concerti più controversi nella storia del rock. Rolling Stones, Santana, Jefferson Airplane, Crosby, Stills, Nash & Young, i Grateful Dead ed i Flying Burrito Brothers a condividere lo stesso palco. Quando Mick Jagger arrivò on stage, un fan lo colpì con un pugno. La folla fu molto violenta quella sera, mentre una spettatrice, Meredith Hunter, fu pugnalata dopo aver estratto una revolver. Quello, fu il momento in cui il sogno pacifista degli hippie morì per sempre. 

The Marquee Club (1971) 

L'ultima data, non ufficiale, dei Rolling Stones in Regno Unito quell'anno, si tenne il 26 marzo al Marquee Club. Il gruppo suonò di fronte ad un pubblico di eletti che comprendeva Eric Clapton, Jimmy Page, Ric Grech ed Andrew Oldham. Il live fu in parte immortalato da un membro dell'entourage della band. 

Madison Square Garden (1972) 

Parte di un tour straordinariamente caotico, in cui un fan canadese piazzò un ordigno nella loro strumentazione, tra le altre cose, il concerto al Madison Square Garden viene ricordato per i 10 arresti eseguiti quella notte tra il pubblico tumultuoso. Fu, in ogni caso, un live gioioso, caratterizzato dalle singolari celebrazioni per il ventinovesimo compleanno di Mick Jagger.

SOME GIRLS: Live In Texas (1978) 

Uno dei più bei concerti dei Rolling Stones in assoluto, con la band al massimo della forma che eseguì i brani dall'album che il tour promuoveva e le hit più evocative dal loro catalogo, senza fronzoli, senza compromessi, solo rock n'roll allo stato puro

The Checkerboard Lounge (1981) 

Una festa dedicata al blues quella a cui i Rolling Stones presero parte per rendere omaggio ai miti che li avevano spinti ad imbracciare i rispettivi strumenti. Quella notte, sul palco si alternarono leggende della musica come Buddy Guy e Muddy Waters.

The Tokyo Dome (1990) 

Dopo l'uscita di STEEL WHEELS, i Rolling Stones si imbarcarono per un tour dalle proporzioni gigantesche, ritornando sul palco dopo 8 anni di assenza. La band portò la propria musica in ogni angolo del globo nel corso di un intero anno. Le date al Tokyo Dome spiccano per le performance energiche e la sintonia ritrovata con il pubblico. 

Copacabana Beach (2006) 

Uno dei più grandi concerti rock gratuiti nella storia. Più di 1 milione e mezzo di persone accorsero per assistere ad un'esibizione adrenalinica, una delle più frenetiche della band. 

Glastonbury (2013) 

Per anni, uno dei pochissimi palchi che i Rolling Stones non avevano mai calcato era proprio quello di Glastonbury. Nel 2013, però, la band ovviò a questa mancanza, con un live show da mozzare il fiato, in grado di appassionare gli spettatori dall'inizio alla fine. 

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