Che fine ha fatto BABY FACE?

baby face
Thin Lizzy © Wikimedia Creative Commons
Thin Lizzy-Deep Purple: il super gruppo che non vide mai la luce… si chiamava BABY FACE.

È uno dei più grandi “cosa sarebbe successo se...” della storia dei Deep Purple: l’unione tra Ritchie Blackmore, Ian Paice e il frontman dei Thin Lizzy, Phil Lynott, con il nome “BABY FACE”. Sul finire del 1972, Blackmore e Paice propongono a Lynott di formare un power trio. «Ritchie aveva ascoltato il disco di debutto dei Thin Lizzy, nel 1971, ed era rimasto molto colpito dalla voce di Lynott, che trovava simile a quella del giovane Rod Stewart o di Paul Rodgers» dice oggi Colin Hart, nei primi anni Settanta manager dei Purple. I Thin Lizzy non erano ancora affermati in Gran Bretagna, così Lynott rispose favorevolmente all’offerta. Il chitarrista chiese a Hart di affittare gli studi di registrazione De Lane Lea, a Londra, gli stessi dove “Made In Japan” verrà mixato meno di un anno dopo. I tre si incontrarono e suonarono un paio di cover. Non scrissero materiale originale ma, stando a Hart, il suono d’insieme era notevole. «Ci incontrammo per suonare, liberamente e senza obiettivi» ricorda Paice «La cosa non andò avanti perché Phil non era un bravo bassista. Certo, aveva una bella voce, ma come bassista non era granché. In un trio tutti devono essere a un certo livello: Phil non suonava ancora in modo accettabile». Fine del progetto Baby Face, ma la denominazione verrà usata per il successivo album dei Thin Lizzy.

La band irlandese, con il nome Funky Junction, pubblicherà nel 1973 un tributo ai Deep Purple (si trattava di un’idea del businessman tedesco Leo Muller.

I Thin Lizzy accettarono perché avevano bisogno di soldi; Phil scelse di non cantare, la voce è quella di Benny White degli Elmer Fudd). Tornando al gruppo che non nacque mai, il batterista dei Thin Lizzy, Brian Downey, ha commentato: «Phil sembrava schiacciato dalla personalità di Blackmore. Fu la prima volta che lo vidi così esitante»...

...Tratto da Classic Rock Anni 70

 

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